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Le giornate che trascorrono stanche ed affaticate, in attesa di tornare a letto e, finalmente, riposare. Il sonno, però, non arriva: appena entriamo nel letto i pensieri si aggrovigliano, gli occhi si spalancano e le ore trascorrono tra la veglia e un fastidioso stadio di sonno leggero che non ci permette di riposare.

L'estate è per molti l’inizio di un periodo molto piacevole: lunghe giornate di sole, temperature elevate che ci permettono di gustare un po’ di relax al mare, in piscina o immersi nella natura. Le giornate più calde sono pesanti per chi si trova a dover affrontare la routine quotidiana in città, ma con alcuni accorgimenti è possibile affrontarle senza troppe difficoltà. Molti converranno nel dire che non è tanto il sole il problema, quanto la notte afosa. Prendere sonno con il caldo diventa difficile, siamo più nervosi e ci rigiriamo nel tentativo di addormentarci cercando di non pensare all’afa che ci attanaglia e non sembra volerci dare tregua. Come possiamo fare sonni tranquilli senza incorrere nei fastidiosi inconvenienti del caldo e senza rischiare di ammalarci puntando il condizionatore verso il letto? L’aria fredda artificiale dà sollievo immediato, è vero, ma gli sbalzi termici possono portare a malanni ben più fastidiosi del caldo. Abbiamo individuato una serie di trucchi da seguire, a costo zero e basso sbalzo termico che ci permetterà di dormire sereni e svegliarci riposati, pronti ad affrontare una nuova giornata d’estate.

Nella lista dei desideri condivisi da uomini e donne troviamo sicuramente la voce: avere un corpo tonico e, nel dettaglio, addominali scolpiti in poco tempo. La buona notizia è che questo desiderio si può realizzare, la cattiva notizia è che questo obiettivo si raggiunge con costanza e qualche piccolo sacrificio. Non disperate, qui non si parla di diete da fame, né di allenamenti estenuanti: esistono alcuni accorgimenti alimentari che uniti al corretto allenamento fisico e mantenuti nel tempo consentono di ottenere i tanto desiderati addominali da sfoggiare sulla pancia piatta. Come agiamo per realizzare il nostro desiderio e mantenere i risultati ottenuti nel tempo in modo semplice e veloce?

Nella maggior parte dei casi, i soggetti che manifestano stitichezza non causata da patologie, riescono a liberarsi del problema con alcune modifiche nello stile di vita. Il consumo di alcuni alimenti, unito ad una regolare attività fisica possono portare notevoli benefici. Gli alimenti lassativi ci aiutano, grazie soprattutto all’assunzione delle fibre. All’origine della stitichezza troviamo anche una vita sedentaria: l'esercizio fisico migliora il tono muscolare e facilita le contrazioni intestinali necessarie per defecare regolarmente e senza dolore. La sedentarietà, al contrario, conduce ad un indebolimento e ad una perdita di funzionalità del diaframma e dei muscoli che costituiscono la parete addominale. Non serve faticare in palestra per ore, il semplice atto di camminare in modo regolare per mezz’ora ogni giorno favorisce l'attivazione di un riflesso automatico che produce contrazioni del colon che spingono il materiale fecale verso l’ano. Se, però, la stitichezza si dovesse protrarre per lunghi periodi e fosse accompagnata da altri sintomi è sempre preferibile, prima di modificare le proprie abitudini dietetiche, consultare un medico e capire quali possono essere le problematiche all’origine della situazione.

L’estate è la stagione del sole, del mare, delle belle giornate di relax e…delle zanzare. Come ogni anno, si ripresentano puntualmente, annunciate dal caratteristico, fastidioso ronzio e dalle loro punture che si trasformano in ponfi rossi e pruriginosi. Le zanzare nascono e crescono nelle acque stagnanti che abbandonano per uscire a caccia di dolce sangue umano, prelevato proprio attraverso le fastidiose punture. Concentrate soprattutto nelle ore serali, questi piccoli insetti sono un flagello a cui si è cercato di porre rimedio in moltissimi modi: sono innumerevoli in commercio le soluzioni spray, gli stick da spalmare sulla pelle, gli zampironi profumati alla citronella e i marchingegni più o meno complessi che promettono di porre fine al pungente fastidio.

L’eritema solare è un’ustione di primo grado che si manifesta successivamente ad una prolungata esposizione ai raggi solari senza la dovuta protezione o comunque con una protezione inadeguata al proprio fototipo. L’eritema appare solitamente diverse ore dopo l'esposizione al sole, sotto forma di vescicole e bolle talvolta accompagnate da prurito e nei casi più gravi febbre. Solitamente l'eritema si risolve in 4-5 giorni.